Venerdì 2 ottobre, ore 19
Metropolis (1927)
di Fritz Lang
Auditorium G. Martinotti
(Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)
Martedì 13 ottobre, ore 19
La corazzata Potëmkin (1925)
di Sergej Michajlovič Ėjzenštejn
Auditorium G. Martinotti
(Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)
Venerdì 6 novembre, ore 19
Nosferatu (1922)
di Friedrich Wilhelm Murnau
Auditorium G. Martinotti
(Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)
Venerdì 20 novembre, ore 18
College (1927)
di Buster Keaton
UCI Cinemas Bicocca
(via Chiese 60, Milano)
Lunedì 30 novembre, ore 19
Una locanda di Tokyo (1935)
di Yasujirō Ozu
Auditorium G. Martinotti
(Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)
Venerdì 11 dicembre, ore 19
Preferisco l’ascensore (1923)
con Harold LLoyd
Auditorium G. Martinotti
(Edificio U12, Via Vizzola 5, Milano)
Nato dalla collaborazione tra il Gran Festival del Cinema Muto di Milano e l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, il percorso propone un’esperienza culturale in cui cinema, musica e ricerca si incontrano.
Il cinema muto non è soltanto una tappa fondamentale della storia del cinema: è ancora oggi un patrimonio vivo di immagini, storie e interrogativi capaci di parlare al nostro presente.
Attraverso sei cine-concerti dedicati ad altrettanti capolavori del cinema muto, il percorso affronterà questioni centrali del nostro tempo: il rapporto tra tecnologia, lavoro e dimensione umana, le disuguaglianze, la protesta, la paura dell’altro, la povertà, il ruolo dell’università, l’ambizione e la ricerca del successo.
Ogni cine-concerto unirà la proiezione di un film all’esecuzione dal vivo di musiche originali, proponendo al contempo una domanda capace di coinvolgere direttamente il pubblico e stimolare una riflessione condivisa.
L’esperienza sarà arricchita da due interventi:
Rossella Spinosa, compositrice di musiche per il cinema muto riconosciuta a livello internazionale, eseguirà dal vivo i brani composti per i film e approfondirà gli aspetti musicali e di sonorizzazione del cinema muto;
Annamaria Poli, ricercatrice e docente di Cinema e Arti presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca, proporrà una contestualizzazione storico-cinematografica dedicata al linguaggio, alle tecniche e alle innovazioni delle opere presentate.
Al termine di ciascun appuntamento, studentesse e studenti, cittadine e cittadini saranno invitati a condividere pensieri e osservazioni.
Il cinema diventa così uno spazio di incontro tra Università e territorio, tra memoria e contemporaneità, arti e ricerca: sei cine-concerti come sei finestre aperte sul presente.
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