Fascino e Mistero Fiabesco.​

Il potere trasformativo della musica nel cinema tra muto e sonoro

 

in collaborazione con

Il percorso “Fascino e Mistero Fiabesco” nell’ambito della XVI Edizione del Gran Festival del Cinema Muto di Milano, in collaborazione con Università di Milano-Bicocca e Curiosamente, si pone l’obiettivo di offrire un ciclo di incontri di cineconcerto e cineforum sulla tematica del ruolo espressivo della musica nel cinema tra muto e sonoro e del suo potere trasformativo.

L’idea di intrecciare incontri di cineconcerto e di cineforum consentirà a ogni spettatore di confrontare come la propria percezione e fruizione dell’opera filmica possa essere trasformata proprio sulla base dell’esperienza sensoriale indotta dalla musica, nelle sue diverse modalità applicative, ovvero nella realizzazione live oppure in registrazione sincronizzata. La musica ha, infatti, il potere di interpretare il cinema, di reinventarlo.

Il percorso ha un approccio interdisciplinare che guida lo spettatore nell’esperienza tra cinema muto e sonoro attraverso l’azione di sensibilizzazione estetica e culturale.

Dunque, lo spunto affascinante di analizzare l’evoluzione cinematografica dal muto al sonoro  viene proposto in questo percorso grazie alla visione delle pellicole del cinema muto con la musica dal vivo appositamente composta dalla compositrice e pianista, Rossella Spinosa, e la fruizione delle medesime pellicole in versione sonora. Il confronto di queste esperienze inevitabilmente metterà in risalto alcuni fondamentali elementi: dal trattamento della storia alle differenze stilistiche, tematiche e musicali.  Nonostante l’ingresso del sonoro nel cinema sia stato rivoluzionario, le versioni del muto restano ad oggi ancora leggendarie e iconiche nella storia del cinema. L’esperienza del cineconcerto rafforza il fascino dell’arte del cinema muto in una dimensione maggiormente immersiva proprio grazie alla presenza della musica dal vivo.

Giovedì 16 ottobre 2025, ore 19

Università Milano-Bicocca

Auditorium Guido Martinotti
Via Vizzola 5 – Milano

IL FANTASMA DELL’OPERA (1925)

Regia: Rupert Julian

Musiche originali di Rossella Spinosa in prima esecuzione assoluta

Pianoforte: Rossella Spinosa

PARTECIPAZIONE GRATUITA CON PRENOTAZIONE – ISCRIZIONE ONLINE

Parigi, 1870. Christine (Emmy Rossum) è una giovane ballerina del corpo di ballo dell’Opéra, dotata di un talento vocale straordinario. Da tempo viene segretamente istruita da un misterioso maestro, conosciuto come il Fantasma che la guida senza mai mostrarsi. Christine lo chiama “l’Angelo della Musica” e crede che sia stato mandato da suo padre, morto prematuramente, per proteggerla e sostenerla. In realtà, quel misterioso mentore è un brillante compositore, orribilmente sfigurato, che vive nascosto nei sotterranei del teatro. Si aggira come un’ombra tra le quinte, incutendo timore tra i cantanti e i ballerini della compagnia. È proprio lui a sancire il debutto di Christine come cantante: durante una prova generale, fa cadere un fondale dall’alto, sfiorando la primadonna Carlotta (Minnie Driver), che fugge dal palco indignata. A quel punto Christine ha finalmente l’occasione di esibirsi. Ma l’arrivo a Parigi del giovane e affascinante Raoul, amico d’infanzia e amore di Christine, scatena la gelosia del Fantasma. La situazione precipita in un turbine di passioni, vendetta e tragedia, fino a quando la giovane è costretta a scegliere tra i due uomini che hanno segnato la sua vita.

CINEFORUM con Annamaria Poli e Rossella Spinosa:
Mercoledì 22 ottobre, ore 18 – AULA U6-10
Il Fantasma dell’Opera (The Phantom of the Opera, 2004) di Joel Schumacher

Venerdì 14 novembre 2025, ore 19

Università Milano-Bicocca

Auditorium Guido Martinotti
Via Vizzola 5 – Milano

ALICE IN WONDERLAND (1915)

Regia: W.W. Young

Musiche originali di Rossella Spinosa in prima esecuzione assoluta

Pianoforte: Rossella Spinosa

PARTECIPAZIONE GRATUITA CON PRENOTAZIONE – ISCRIZIONE ONLINE

Una delle prime versioni cinematografiche tratte dai romanzi di Lewis Carroll; il film aveva come protagonista Viola Savoy. Nata nel 1899 a Brooklyn, l’attrice interpretò sullo schermo solo questo ruolo insieme a un altro film, The Spendthrift. Alice, recatasi a un picnic con la sorella, mentre quest’ultima legge ad alta voce vicino a un ruscello, si mette a sonnecchiare. In sogno, Alice è condotta dal coniglio bianco nel paese delle meraviglie dove la ragazza vivrà una serie di avventure: incontrerà un bruco che fuma il narghilè, la duchessa, Panco Pinco e Pinco Panco, lo Stregatto. Giocherà a croquet con il re e la regina di cuori usando come mazza un fenicottero e vedrà eseguire la quadriglia da trichechi e aragoste. Dopo essere stata chiamata come testimone a un processo che potrebbe finire con una condanna capitale, lei si rifiuta di testimoniare dichiarando che tutti i partecipanti non sono altro che un mazzo di carte da gioco. Mentre la scena svanisce, Alice si risveglia vicino al ruscello e vede lì vicino un coniglio bianco. 

CINEFORUM con Annamaria Poli e Rossella Spinosa:
Giovedì 20 novembre, ore 18 – UCI Cinema Bicocca 
Alice nel Paese delle meraviglie (Alice in Wonderland, 2010) di Tim Burton

Giovedì 11 dicembre 2025, ore 19

Università Milano-Bicocca

Auditorium Guido Martinotti
Via Vizzola 5 – Milano

PINOCCHIO (1911)

Regia: Giulio Antamoro

Musiche originali di Rossella Spinosa e Fiorenzo Carpi, in prima esecuzione assoluta

Archi de I Musici di Parma
Pianoforte: Rossella Spinosa
Direttore: Alessandro Calcagnile

PARTECIPAZIONE GRATUITA CON PRENOTAZIONE – ISCRIZIONE ONLINE

Il Pinocchio/Polidor è una comica lunga, quasi 50 minuti, in cui confluisce la ricchezza espressiva del cinema muto che attinge dagli spettacoli circensi e di strada, con un linguaggio di sintesi e colori espressivi. Della storia di Collodi rimangono accennati solo gli episodi più noti (Mangiafuoco, il gatto e la volpe, la balena, il paese dei Balocchi) a cui si affiancano invenzioni tutte cinematografiche come l’attacco degli indiani, l’esercito candese e un memorabile volo di Pinocchio sulla palla di cannone che attraversa l’oceano come se fosse un novello barone di Münchausen. Alla trama standard, qui piuttosto ridotta e in certe parti presentata in ordine differente rispetto al romanzo di Collodi, si aggiunge un divertente intermezzo durante il quale Pinocchio, partito a nuoto per sfuggire alla cattura dopo essere evaso dal carcere della città di Acchiappa-Citrulli, si ritrova ad essere inseguito da una parte da una balena, in cui ritroverà il padre, e dall’altra da temibili nativi americani (sic!). Saranno proprio questi ultimi a uccidere la balena e far uscire Geppetto e il burattino dalla sua pancia non dopo averli catturati. Qui accade l’incredibile: Pinocchio viene considerato una divinità e fatto Re, così decide di liberare il padre per poi scappare. Viene inseguito dai suoi adoratori fino a che non incontra una truppa di soldati canadesi che fanno strage di indiani e rimandano indietro Pinocchio sparandolo da un cannone. 

CINEFORUM con Annamaria Poli e Rossella Spinosa:
Mercoledì 17 dicembre, ore 18 – Auditorium G. Martinotti
Le avventure di Pinocchio (1972) di Luigi Comencini